WhatsApp Web ora fa le chiamate: come funziona (e le altre novità per i gruppi)
Se usi spesso WhatsApp dal computer, questa settimana c'è una notizia che ti farà piacere. Meta ha finalmente colmato una lacuna storica di WhatsApp Web: adesso puoi fare e ricevere chiamate vocali e videochiamate direttamente dal browser, senza installare nessuna applicazione. Non è l'unica novità: anche i gruppi si sono aggiornati, con una nuova menzione per avvisare tutti i partecipanti e sondaggi molto più completi. Vediamo insieme come funziona tutto, passo dopo passo.
WhatsApp Web fa il grande salto: arrivano le chiamate
WhatsApp ha annunciato l'arrivo delle chiamate dirette su WhatsApp Web, con la possibilità di avviare e ricevere chiamate audio e video, sia singole che di gruppo, senza scaricare alcuna app, semplicemente aprendo il browser. Fino a oggi, per parlare o videochiamare da computer, era obbligatorio installare l'applicazione desktop dedicata: da questo momento in poi basta un browser qualsiasi.
Questa novità colma una lacuna storica del client browser, offrendo un'esperienza d'uso nativa, immediata e accessibile tramite qualsiasi browser compatibile come Chrome, Edge, Safari e Firefox. La cosa più importante da sapere è che le chiamate da browser restano cifrate end-to-end, senza limiti di durata e senza alcun costo aggiuntivo: la stessa impostazione sulla privacy garantita finora dall'app mobile e desktop.
Attenzione però: si tratta di una funzione attesa da tempo e già in fase di test da diversi mesi, che ora viene distribuita gradualmente a tutti gli utenti, quindi se ancora non la vedi sul tuo account non preoccuparti: arriverà nel giro di poche settimane.
Come attivare una chiamata da WhatsApp Web (guida passo passo)
Vediamo ora come si usa in pratica questa nuova funzione. Per prima cosa devi collegarti al sito ufficiale di WhatsApp Web.
Dopo aver effettuato l'accesso all'interfaccia web tramite la scansione del codice QR oppure impiegando, ove disponibile, la modalità multi-dispositivo, si accede a una dashboard familiare in stile WhatsApp mobile. A questo punto, per avviare una chiamata singola, basta selezionare la chat desiderata tra i propri contatti e cliccare sulle icone della cornetta per la chiamata vocale o della videocamera per la videochiamata, che appaiono nella parte alta della conversazione.
Al primo utilizzo il browser ti chiederà il permesso di usare microfono e webcam: il sistema chiederà, al primo tentativo, di autorizzare l'uso di microfono e webcam tramite un messaggio pop-up del browser, e un click su "Consenti" renderà disponibili le periferiche richieste.
Anche per i gruppi la procedura è identica: nella finestra della chat di gruppo sono disponibili le icone relative, che permettono di avviare o partecipare a chiamate collettive direttamente dal browser. Le chiamate, tra l'altro, sia individuali che di gruppo, supportano fino a 32 partecipanti e mantengono i consueti standard di sicurezza grazie alla crittografia end-to-end, senza limiti di tempo e in modo completamente gratuito.
Le altre novità per le chiamate: trasferimento, sala d'attesa e audio migliore
Oltre a poter chiamare dal browser, Meta ha aggiunto altre funzioni molto pratiche. La prima si chiama Trasferimento di chiamata: consente agli utenti di spostare una chiamata di gruppo attiva da un dispositivo all'altro senza interromperla, ad esempio avviando una chiamata sul telefono e continuandola comodamente al computer una volta rientrati in ufficio o a casa.
Per chi organizza riunioni o chiamate importanti c'è poi la Sala d'attesa: quando si crea un link e si seleziona l'opzione "Richiedi l'approvazione per partecipare", i partecipanti vengono inseriti in una sala d'attesa virtuale e potranno entrare nella chiamata soltanto dopo l'approvazione dell'organizzatore.
Infine, la qualità audio e video migliora grazie a due strumenti: QuickHD promette immagini ad alta definizione già nei primi secondi della videochiamata, riducendo il tempo necessario per raggiungere una qualità stabile, mentre la soppressione del rumore interviene sui suoni ambientali, cercando di rendere la voce più chiara anche in luoghi affollati.
Gruppi più ordinati: arriva la menzione @tutti
Non solo chiamate: nelle stesse settimane Meta ha aggiornato anche la gestione dei gruppi, pensando soprattutto a chi partecipa a conversazioni molto numerose. Meta ha annunciato una nuova serie di funzionalità che punta a risolvere alcuni dei problemi più comuni delle conversazioni con decine, o addirittura centinaia, di partecipanti, con l'obiettivo di rendere più semplice prendere decisioni, attirare l'attenzione di tutti quando serve e organizzare meglio le discussioni.
La novità più utile è la menzione @tutti: grazie alla quale è possibile avvisare tutti i partecipanti della chat di gruppo in merito a messaggi importanti e urgenti. Per usarla basta scrivere "@tutti" (o "@all") in un messaggio di gruppo, proprio come faresti per menzionare una singola persona.
Una cosa importante da sapere: questa menzione arriva davvero a tutti, anche a chi ha silenziato la chat. Le notifiche raggiungeranno anche chi ha silenziato la chat, anche se ciascun utente potrà decidere di disattivare questo tipo di avvisi dalle impostazioni. Insomma, va usata solo per comunicazioni davvero rilevanti, come cambi di programma o urgenze, e non per ogni messaggio.
Sondaggi più completi: scadenza, anonimato e modifiche
L'altra grande novità riguarda i sondaggi nei gruppi, una funzione che non veniva aggiornata da tempo. Ora è possibile gestirli in modo molto più professionale: adesso è possibile impostare un orario di chiusura del sondaggio per terminare la votazione quando il tempo scade, nascondere i nomi dei votanti e modificare le domande del sondaggio entro 15 minuti, ad esempio se è presente un errore di battitura o sono necessari chiarimenti.
Per capire meglio come funziona la scadenza automatica: da ora sarà possibile impostare una data e un'ora di scadenza, così le votazioni si chiuderanno automaticamente senza il rischio che qualcuno modifichi il risultato all'ultimo momento. Utilissimo, ad esempio, per organizzare una cena tra amici o decidere una data per un evento senza che la votazione resti aperta all'infinito.
Infine, tra le novità per i gruppi c'è anche la possibilità di creare nuove chat partendo da un gruppo già esistente, comoda per chi vuole organizzare sottogruppi (ad esempio solo con gli organizzatori di un evento) senza dover reinserire manualmente tutti i contatti.
Come restare aggiornati
Tutte queste funzioni vengono distribuite in modo graduale, quindi è normale che non compaiano subito sul tuo account. Il consiglio è sempre lo stesso: controllare gli ultimi aggiornamenti dell'app sul Google Play Store per Android o sull'Apple App Store per iOS, oppure aprire semplicemente WhatsApp Web dal browser del computer nelle prossime settimane per verificare se le icone di chiamata sono già comparse nelle tue conversazioni.
Con oltre tre miliardi di persone che usano l'app ogni giorno in tutto il mondo, si tratta di uno degli aggiornamenti più corposi degli ultimi mesi: da un lato rende WhatsApp Web finalmente indipendente dallo smartphone per le chiamate, dall'altro semplifica la vita a chi gestisce gruppi numerosi tra famiglia, lavoro e amici.