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Apple Home Hub in arrivo: cosa aspettarsi dall'evento "Welcome Home" del 13 ottobre

Se in questi giorni avete sentito parlare di "Welcome Home" e non avete capito di cosa si tratti, siete nel posto giusto. Apple ha appena confermato un nuovo evento che si terrà il 13 ottobre 2026, e questa volta il protagonista non sarà l'iPhone, ma la casa intelligente. Vediamo insieme, in parole semplici, cosa succederà e perché questo appuntamento è così importante.

Cosa succede il 13 ottobre

Apple ha annunciato un evento per martedì 13 ottobre, con un titolo che non lascia molti dubbi su cosa vedremo: "Welcome home", dato da Greg Joswiak, responsabile del marketing mondiale di Apple. Non si tratta del classico keynote trasmesso in streaming a cui siamo abituati: a differenza dei tradizionali keynote, l'evento adotterà un formato di prove dal vivo dei nuovi prodotti per la stampa. In pratica, giornalisti e creator (tra cui nomi noti come Marques Brownlee) potranno toccare con mano i nuovi dispositivi subito dopo l'annuncio, invece di aspettare settimane prima della recensione.

Il protagonista: un nuovo "cervello" per la casa smart

Il prodotto più atteso è un hub domestico completamente nuovo, conosciuto finora con il nome in codice HomePad (o J490). Il "Welcome home" è un indizio piuttosto esplicito: il protagonista atteso è il nuovo hub per la casa, con uno schermo quadrato da circa 6 pollici, pensato per tutta la famiglia: controllo della smart home, chiamate FaceTime, video, notizie, meteo e calendario, con Siri AI come principale modo di interazione. In pratica sarà una via di mezzo tra un piccolo tablet e uno smart speaker, da tenere in cucina o in soggiorno per gestire luci, termostati, telecamere e appuntamenti semplicemente parlando.

Una delle funzioni più curiose riguarda il riconoscimento delle persone: una fotocamera ed un sensore di presenza permetterebbero all'hub di capire chi si avvicina e di mostrare un'interfaccia personalizzata, con i messaggi, gli appuntamenti e le app di quella persona. Secondo alcune indiscrezioni, inoltre, Apple avrebbe pensato a due versioni del dispositivo: una da collocare su un mobile, con una base che integra altoparlanti e microfoni, e una da fissare alla parete. Sul prezzo, le voci più insistenti parlano di una cifra non proprio economica: il prezzo, stando ai rumor, si aggirerebbe sui 350 dollari.

Non solo hub: arrivano anche HomePod mini e Apple TV 4K

Accanto al nuovo hub, Apple dovrebbe rinnovare anche due prodotti storici della sua gamma per la casa. Il primo device a venire presentato dovrebbe essere l'HomePod Mini 2, che manterrà il suo design con nuove finiture verde, blu e rosa sabbia, con un chip più recente e il supporto all'intelligenza artificiale di Siri. Novità in arrivo anche per il piccolo box per lo streaming: Apple TV 4K potrebbe essere dotata di un processore inedito dalle prestazioni migliori, 8 GB di RAM integrate, supporto a Wi-Fi 7, al Bluetooth 6 e, anche in questo caso, a Siri AI.

Si tratta di un aggiornamento atteso da tempo: entrambi i prodotti non vedevano una vera novità hardware da diversi anni, e questo spiega perché l'attenzione attorno all'evento sia così alta, nonostante non si parli di nuovi iPhone o Mac.

E in Italia? Attenzione a Siri AI

Prima di sognare troppo, vale la pena fare una precisazione importante per chi vive in Italia. Molte delle funzioni più interessanti di questi nuovi prodotti ruotano attorno alla nuova Siri potenziata dall'intelligenza artificiale, ma qui potrebbe esserci un problema: Siri AI è in beta in inglese, l'italiano non compare nel gruppo di lingue previsto per ottobre e Apple non ha comunicato quale disponibilità avranno le nuove funzioni domestiche nell'Unione europea. In altre parole, anche se i nuovi dispositivi arriveranno regolarmente in vendita da noi, potremmo dover aspettare ancora qualche mese prima di sfruttarne davvero tutto il potenziale "intelligente" in italiano.

Perché questo evento conta davvero

Al di là dei singoli prodotti, "Welcome Home" segna un cambio di passo per Apple: per anni la casa intelligente di Cupertino è rimasta un po' ferma, con HomePod e Apple TV aggiornati raramente e senza un vero centro di controllo fisico. Un hub con schermo dedicato, capace di riconoscere chi è davanti a lui e di dialogare con tutti gli altri dispositivi della casa, potrebbe finalmente mettere Apple alla pari (o quasi) con prodotti come gli smart display di Amazon e Google, ma con il valore aggiunto dell'integrazione profonda con iPhone, Mac e Apple Watch.

Il consiglio, come sempre in questi casi, è di non correre subito all'acquisto appena i prodotti saranno annunciati: meglio aspettare le prime recensioni indipendenti, capire bene quali funzioni saranno davvero disponibili in italiano fin da subito, e solo dopo decidere se vale la pena portarsi a casa il nuovo "cervello" smart di Apple.

Scritto da Redazione
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