ArtCraft: le 13 app gratuite che imitano Photoshop, Word e non solo. Quali puoi già provare?

Dopo il clamore per i cloni gratuiti di Word, Excel e PowerPoint, vale la pena guardare il quadro completo. ArtCraft non è un singolo programma: è una raccolta di 13 app gratuite, chiamate «Crafting Apps», che coprono immagini, video, audio, PDF, impaginazione, progettazione e ufficio. Ecco cosa c'è, a che punto sono e come provarle senza rischi.
Le 13 app, una per una
Secondo la pagina ufficiale del progetto (getartcraft.com), le app sono queste:
- PhotoCraft: editor di immagini
- VectorCraft: illustrazione vettoriale
- FilmCraft: montaggio video
- LightCraft: libreria fotografica e sviluppo dei file raw
- PdfCraft: lettura, organizzazione, unione, divisione e protezione dei PDF
- EffectCraft: motion graphics ed effetti speciali
- DesignCraft: impaginazione e publishing
- FigCraft: interfacce e prototipi
- WordCraft: elaborazione testi
- SoundCraft: registrazione, editing e mix audio
- DeckCraft: presentazioni
- CADCraft: progettazione e disegno tecnico
- GridCraft: fogli di calcolo e analisi dei dati
La pagina descrive solo le funzioni. Sono invece i siti di informazione a notare che molte di queste app imitano programmi commerciali molto noti, come Photoshop, Premiere, Word o Excel.
A che punto sono: nessuna è «finita»
Qui serve un po' di realismo. Il progetto stesso le divide in due gruppi:
- Early alpha (fase molto iniziale): PhotoCraft, PdfCraft e FigCraft.
- In sviluppo: le altre dieci.
Significa che sono software sperimentali, con funzioni mancanti e possibili errori. Non sono pronte per sostituire i programmi che usi per lavoro.
Cosa le rende particolari
- Gratuite e con codice aperto: il codice è pubblicato su GitHub con licenze permissive e le app si possono usare senza pagare.
- Native: sono scritte in Rust e il progetto dichiara che non usano Electron né pagine web incorporate, quindi non sono «siti travestiti da programmi».
- Tutto in locale: dichiarano che i file restano sul tuo computer, senza passaggi dal cloud.
- Per Mac, Windows e Linux, e 12 app su 13 (tutte tranne FilmCraft) funzionano anche direttamente nel browser.
- Automatizzabili: si possono comandare da riga di comando o da altri programmi, anche con l'AI.
Come provarle senza rischi
- Entra solo dal sito ufficiale del progetto e controlla bene l'indirizzo: quando un progetto diventa famoso compaiono subito falsi download.
- Per iniziare, prova la versione nel browser: non installi nulla sul computer.
- Se vuoi installarle, il progetto consiglia il suo ArtCraft Launcher, che installa e aggiorna tutte le app. In alternativa ogni app ha i propri installer.
- Lavora sempre su copie dei tuoi file, mai sugli originali, e non affidare loro lavori importanti.
Vale la pena seguirle?
Sì, come curiosità e come esperimento: l'idea di un'intera suite gratuita, scritta in gran parte con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, è affascinante. Per il lavoro di tutti i giorni, però, programmi maturi come LibreOffice, GIMP, Inkscape, Kdenlive o Audacity restano oggi la scelta più sicura. ArtCraft è da tenere d'occhio: tra qualche mese potrebbe già essere un'altra storia.
